
Recupero eccedenze alimentari a Cave: meno spreco, più solidarietà
Il Comune di Cave ha avviato un progetto concreto contro lo spreco alimentare. Grazie ai fondi della Regione Lazio e al contributo della Città Metropolitana di Roma Capitale, le eccedenze alimentari vengono recuperate e redistribuite gratuitamente alle famiglie in difficoltà del territorio.
Progetto contro lo spreco alimentare nel Comune di Cave
L’Area Ambiente del Comune di Cave promuove un’iniziativa di recupero e redistribuzione delle eccedenze alimentari, finanziata dalla Regione Lazio e dalla Città Metropolitana di Roma Capitale. L’obiettivo è trasformare il cibo inutilizzato in una risorsa solidale per le persone e le famiglie in stato di bisogno, riducendo al contempo l’impatto ambientale dei rifiuti alimentari.

Sostenibilità, inclusione sociale e consumo consapevole
Sostenibilità ambientale e riduzione dei rifiuti alimentari
Recuperare le eccedenze alimentari significa ridurre i rifiuti organici, abbattere le emissioni di CO₂ e promuovere un modello di consumo consapevole e responsabile a livello locale.
Solidarietà sociale e lotta alla povertà alimentare
Le eccedenze raccolte vengono redistribuite gratuitamente alle famiglie vulnerabili del territorio di Cave, garantendo dignità, inclusione e accesso al cibo per chi si trova in difficoltà.
Responsabilità condivisa e comunità sostenibile
Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Comune di Cave, attività commerciali locali, associazioni di volontariato e cittadini, costruendo un modello virtuoso di economia solidale e sostenibilità territoriale.
Un progetto sostenuto da Regione Lazio e Città Metropolitana di Roma Capitale
Il progetto di recupero alimentare del Comune di Cave è promosso dall’Assessorato all’Ambiente e dall’Assessorato Unità Produttive, con il finanziamento della Regione Lazio e il contributo della Città Metropolitana di Roma Capitale, nell’ambito delle politiche di sostenibilità ambientale e coesione sociale del territorio.
